Attività occupazionale (diurno diffuso), Tempo libero Non tempo vuoto, Riabilitazione equestre e Giochiamo insieme. Alla ripresa delle attività autunnali sono poco più di 80 le persone con disabilità che frequentano le principali attività organizzate dalla Fondazione Il Sole. Con il consueto ricambio garantito dai nuovi arrivi.

Nel frattempo, con un po’ di ritardo rispetto alle previsioni, stiamo affrontando gli ultimi passaggi per partire all’inizio del 2019 con i due appartamenti per il Dopo di Noi. Uno dedicato alla “autonomia conquistata” e l’altro al “training per l’autonomia”, nell’ambito del progetto triennale approvato dalla Regione Toscana denominato “Per un dopo di Noi replicabile e sostenibile”. Progetto al quale prendiamo parte insieme alla cooperativa Uscita di Sicurezza.

«Quest’anno, come di consueto – spiega il presidente della Fondazione, Massimiliano Frascino – abbiamo cercato di introdurre qualche ulteriore novità nel ventaglio delle tante attività che organizziamo per impegnare il tempo e offrire stimoli alle persone che le frequentano. Entro fine novembre, inoltre, renderemo noti i risultati della sperimentazione fatta con il progetto “Codice PIDD” (pronto intervento domiciliare disabili), che stiamo concludendo grazie ad un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze».

Tre le novità introdotte nell’ambito dell’attività occupazionale: la preformazione professionale al bar D-Park del parco Silvano Signori coordinata da Daniele Fontana, il laboratorio di taglio & cucito curato da Nicol Bovicellie quello di estetica e bellezza, seguito da Francesca Bruscolini.

«Quest’anno ad esempio – spiega Roberto Marcucci, coordinatore della Fondazione Il Sole – fra le tre nuove attività inserite nel ventaglio di quelle della Fondazione abbiamo introdotto il Laboratorio di “estetica e bellezza”. Che ha l’obiettivo di stimolare e far capire alle persone con disabilità psichica, intellettiva e relazionale quanto sia importante prendersi cura di sé stessi e del proprio aspetto. Un percorso esperienziale che attraverso l’utilizzo di prodotti cosmetici e per la cura del corpo contribuisce a promuovere l’autostima e l’autodeterminazione».

«Alcuni giorni fa – spiega Francesca Bruscolini – i frequentatori del corso hanno imparato la tecnica della pulizia del viso con latte detergente e tonico, e a seguire abbiamo effettuato lo “scrub” per rigenerare la pelle del viso».