Altre vite

Una scommessa azzardata ma voluta con determinazione, per dare la possibilità a un gruppo di ragazzi disabili di svolgere un’attività di mercato, impegnandosi a superare i loro limiti. L’idea è venuta a Roberto Marcucci, responsabile e coordinatore di tutti i servizi della Fondazione Il Sole onlus di Grosseto, con il consenso dell’Associazione genitori bambini portatori di handicap. Ed è stata messa in pratica come progetto due anni fa, durante un corso di cucina finanziato dalla Regione, per promuovere lo sviluppo di attività d’impresa delle persone svantaggiate, insegnando a queste persone a gestire piccoli catering.

«Vedendo l’entusiasmo che i ragazzi mettevano nel cucinare e servire ciò che avevano preparato – dice Massimiliano Frascino, presidente della Fondazione- si è pensato di trasformare quello che avrebbe dovuto essere solo un passatempo, in lavoro concreto. E quando c’è stata l’opportunità attraverso un finanziamento per la nascita di nuove attività di impresa, si è deciso di costituire una cooperativa sociale di tipo B, in cui ci fossero come soci sette disabili psichici sotto i 40 anni- tre uomini e quattro donne, di cui il più vecchio ha trentadue anni e il più giovane 23 – un presidente (Frascino, ndr), Roberto Marcucci,coordinatore e Luciana Di Mella, madre di uno dei ragazzi».

Il percorso, partito con il corso di formazione a ottobre 2011, ha portato i disabili seguiti dalla Fondazione Il Sole a concretizzare quanto imparato, con la firma davanti a un notaio (il 21 febbraio scorso) dell’atto costitutivo della cooperativa. «Dopodiché – spiega Frascino- i nostri aspiranti pastai hanno seguito un secondo corso, finanziato questa volta dalla Provincia, che ne ha fatto degli esperti nell’utilizzo dei macchinari per la produzione della pasta, cosa tutt’altro che semplice, e che si sta concludendo con un tirocinio presso il supermercato della Coop Toscana Lazio, per la pratica al bancone di vendita, in modo da poter affrontare in maniera positiva l’approccio con il cliente».

Un percorso, quello della Fondazione Il Sole, iniziato con la Casa famiglia per dare una risposta al “Dopo di noi”, continuato con il potenziamento dei servizi per dare concretezza al “Durante noi”, soprattutto per coloro che, una volta usciti dalla scuola, se non hanno modo di aggregarsi attraverso delle attività, precipitano nell’isolamento… E terminato con un’attività reale, che potesse introdurli a tutti gli effetti nel mercato, per raggiungere con il lavoro retribuito la piena autonomia. Per segnalazioni altre vite@iltirreno.it. Altre vite è anche sul blog del Tirreno www.iltirreno.it Maria Antonietta Schiavina

Fra pochi giorni l’inaugurazione del negozio della cooperativa
La cooperativa sociale di tipo B “Raggi di sole”è attualmente composta complessivamente da dieci soci e impiega nove persone, sette delle quali sono diversamente abili. Nasce per dare un’opportunità di lavoro a persone per le quali altrimenti sarebbe quasi impossibile trovare un’occupazione. Opportunità offerta dalla Fondazione il Sole che, nel momento in cui ha deciso di dar vita alla cooperativa, ha anche optato per investire in un’attività di mercato che potesse reggersi sulle proprie gambe. Per questo è nato ” Pasta di sole” un negozio per la produzione artigianale e vendita di pasta fresca (in progetto c’è anche la produzione di quella per le pesone intolleranti al glutine), che sarà inaugurato sabato 22 settembre in un fondo in via della Pace 69 a Grosseto. Dopo l’inaugurazione ufficiale, il negozio sarà aperto al pubblico tutti i giorni della settimana, ad esclusione del lunedì. (m.a.s.)