Si chiama “teatro fisico” la nuova esperienza che i ragazzi e le ragazze della Fondazione Il Sole-Aggbph stanno sperimentando insieme alla ballerina, regista e performer, Laura Scudella.

Il tema degl’incontri è “L’uomo delle nuvole”, liberamente ispirato ad un testo di Mathias Malzieu, con Riflessioni, idee e sensazioni su come siamo capaci di trasformarci sotto l’impulso delle nostre emozioni.

 

Obiettivo del “teatro fisico” è sradicare concetti erronei e pregiudizi che le persone abili e disabili hanno reciprocamente le une rispetto alle altre.

Scoprire il proprio corpo è il mezzo espressivo di sé con gli altri, lasciarsi andare è un modo per scoprire e risvegliare tutte le parti del corpo e utilizzarle ristabilendo un più profondo contatto con se stessi.

Per questo, ricorrendo alle tecniche di Physical theatre, Danceability e Contact improvisation, il corso sviluppa un processo di lavoro nel quale persone con e senza disabilità s’incontrano per un’esplorazione di conoscenza personale; riconoscendo a tutti la possibilità di danzare con i propri limiti, non considerandoli più confini ma piuttosto territorio da scoprire.

L’obiettivo finale è stimolare e sviluppare fiducia, fluidità, percezione, disponibilità e consapevolezza delle proprie possibilità/impossibilità.