Padri e figli corrono insieme dietro a un pallone…..8723385eb499ea829774a4c1942a3831

Dieci bambini che ruzzolano un pallone………..insieme ai loro babbi. Con gli uni e gli altri che si divertono come matti. È uno dei piccoli ma significativi risultati del progetto “Giochiamo Insieme”, nato per dare l’opportunità di giocare a un bel gruppo di bambini con bisogni speciali e normodotati. La “scuola calcio” si è concretizzata grazie alla disponibilità di un babbo, Roberto Addessi, che si è preso la briga di mettere su una squadretta di calcio nella quale militano sia bimbi con disturbi dello spettro autistico o psichico/cognitivi, sia bimbi senza alcun tipo di problema.

Iniziata casualmente a fine primavera, questa attività si protrarrà in estate e autunno tutti i giovedì sera, dalle 20.00 alle 21.30, al campetto della Fondazione Il Sole. Chi volesse partecipare è il benvenuto.

«Come tutti i pedagogisti ci insegnano – spiega Camilla Cenni, referente per la Fondazione del progetto – per ogni bambino quella del gioco è una attività determinante per crescere in modo equilibrato, sviluppare le relazioni interpersonali e dare sfogo alla fantasia. Con Giochiamo insieme siamo partiti dall’obiettivo di creare spazi dedicati al gioco e alla relazione per bambini che tra scuola e terapie di varia natura, hanno poco tempo a disposizione per giocare in libertà e in gruppo. Con la squadra di calcio, grazie alla disponibilità di Roberto, abbiamo aggiunto un tassello. Un contesto di gioco nel quale i bimbi interagiscono con i propri babbi attraverso il gioco».