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Due ragazzi per la prima volta lontani da casa insieme agli amiciAUTONOMIA1

Week end fuori porta per Simona, Federico, Luigi, Alessandro e Giulia, che insieme agli operatori Irene, Tommaso, Camilla e Davide hanno sperimentato due giorni di autonomia lontani da casa, con campo base a Montalto di Castro.

Da lì sono state fatte incursioni per visitare il bellissimo giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle, in località Garavicchio a Pescia Fiorentina (Capalbio), e al parco acquatico di Civitavecchia Aquafelix.

«Per due dei ragazzi che hanno partecipato a quest’esperienza – spiega Irene Scamporrino, psicologa e operatrice della Fondazione – era la prima volta in assoluto che stavano lontani dai genitori per due giorni interi. C’è stato qualche problema di adattamento, ma tutto rientra nella normalità. Allontanarsi dalle sicurezze del nido familiare e imparare a vivere senza la presenza rassicurante dei genitori, è un passaggio delicato che richiede un po’ di tempo e molte attenzioni, ma poi le cose filano lisce. Lo sviluppo dell’attitudine all’autonomia, naturalmente assistito da operatori qualificati, è determinante per la qualità della vita delle persone con disabilità psichica e intellettiva. Prima o poi dovranno lasciare le mura rassicuranti di casa, quando va bene per essere ospitate in strutture di accoglienza come case famiglia e appartamenti protetti. Essendo persone quasi sempre non in grado di autedeterminarsi e autorappresentarsi completamente, prima sperimentano percorsi di autonomia, con più serenità affronteranno in futuro i passaggi che la vita gli riserverà. I week end dell’autonomia organizzati dalla Fondazione, hanno questo obiettivo».

Di questo percorso fa parte il progetto Autonomia possibile, in collaborazione con Coeso-SdS, che sarà operativo a partire da settembre.