Non solo laboratori linguistici e creativi, attività manuali, espressive e percorsi di socializzazione. Nel grande contenitore dell’Attività occupazionale, alla quale prendono parte 1c30d096b737a8cf018ae62864f2829e48 persone con disabilità, ci sono anche attività come il nuoto (martedì e venerdì) e quella fisica all’aria aperta (venerdì). Occasioni per muoversi e tenere in efficienza il proprio corpo.

«Guardando alle persone con disabilità mentale e psichica – sottolinea Roberto Marcucci, coordinatore delle attività della Fondazione – ci si sofferma raramente sul loro bisogno di fare attività fisica adattata, perché ci si concentra sul deficit psichico o cognitivo. Tuttavia, al pari di chiunque altro, è importante che svolgano un’attività fisica regolare in modo da preservare le competenze psicomotorie e prevenire patologie metaboliche o articolari. per questo, in parallelo con i laboratori che stimolano creatività e competenze relazionali, ci preoccupiamo di programmare esercizi di natura motoria».