Giacomo, musicista, riproduce dal vivo un sottofondo musicale di volta in volta ispirato alla musica chillout, ambient, indiana o africana, mentre i ragazzi eseguono movimentie5e4807c50c516d842d43256c9e81e6e rilassanti e si fanno a vicenda dei “massaggi”. È il laboratorio denominato “movimento, massaggi e conoscenza dello strumento ritmico”, che una volta alla settimana a rotazione vede la partecipazione di un gruppo di frequentatori dell’Attività occupazionale.

«Le nostre attività nel corso della settimana – spiega Federica Vecchieschi, psicologa e operatrice che segue questo laboratorio – sono numerose, intense e coinvolgenti. Per questo alcuni dei ragazzi hanno manifestato l’esigenza di dedicare un po’ di tempo al relax e allo svolgimento di attività per così dire “dolci”. Dalla discussione è emerso che un po’ tutti avrebbero gradito musica, massaggi e pratiche rilassanti. Abbiamo provato a immaginarci come tradurre in pratica le loro aspirazioni e ne è nato questo laboratorio».

La filosofia di fondo che ispira le diverse attività della Fondazione Il Sole è quella di proporre alle persone con disabilità esperienze che gli sono molto spesso precluse, valorizzandone l’autonomia e lo spirito d’iniziativa. «Anche il nostro laboratorio – sottolinea Vecchieschi – è nel suo piccolo l’applicazione pratica di questo metodo. Le persone decidono cosa fare e poi sono loro a vivere l’esperienza. Suonare uno strumento ritmico piuttosto che rilassarsi con l’ausilio di massaggi reciproci è un modo come un altro per essere protagonisti».