Il laboratorio di “ascolto e movimento” è uno dei tanti a cui partecipano i ragazzi che frequentano l’attività occupazionale della Fondazione Il Sole-Aggbph. Ogni lunedì mattina un gruppo di cinque o sei persone prende parte agli esercizi guidati dalla psicologa e operatrice Federica Vecchieschi.

 

«L’obiettivo di questa attività psicomotoria – spiega Federica – è di aiutare i ragazzi a scoprire le potenzialità del proprio corpo attraverso la concentrazione sulle stimolazioni tattili/sensoriali e il movimento. Di solito scegliamo insieme un tipo di musica e poi la utilizziamo come base per gli esercizi. Qualche settimana fa abbiamo lavorato sui movimenti delle musiche latinoamericane come rumba, cha cha cha, salsa e merengue. In questi ultimi giorni, invece, sono coinvolti ragazzi e ragazze con disabilità più grave, colpiti da paralisi, per cui su una base musicale rilassante lavoriamo sulla stimolazione tattile e il riconoscimento delle diverse parti del corpo».

Ciò che distingue questo laboratorio è la variabilità degli esercizi e degli sollecitazioni che ricevono i partecipanti, in modo da accrescere la consapevolezza delle proprie attitudini psicomotorie. Naturalmente attraverso il veicolo motivazionale del divertimento e la socializzazione delle emozioni.