Ci siamo quasi. Giovedì scorso l’archititetto Marco Scandroglio, che per la Fondazione segue le pratiche edilizie e urbanistiche, ha presentato al Comune di Grosseto la richiesta di autorizzazione a costruire per poter realizzare la nuova recinzione che renderà fruibile il campetto di calcio in erba a fianco della casa famiglia, sul lato di via Cavalcanti.

Ancora poche settimane e finalmente i ragazzi dell’Atletico Maremma, la ssquadra promossa dal Servizio di salute mentale della Asl 9, e quelli del quartiere potranno giocare in un campetto adegiatamente attrezato con porte, bandierine e, soprattutto circondato da una rete alta sei metri sorretta da venti pali in alluminio zincato. Così non ci saranno richi di rotture di finestre odi pallonate a persone o macchine.

Insomma, un altro piccolo passo avanti nella fruizione completa dell’area all’insegna dell’integrazion fra persone.