GROSSETO Estate a pieno ritmo per i ragazzi che usufruiscono dei servizi organizzati congiuntamente dalla Fondazione Il Sole e dall’Associazione grossetana genitori bambini portatori di handicap. Proprio in questi giorni, infatti, si stanno svolgendo tre diverse attività – al Camping Etruria di Castiglione della Pescaia, ai bagni Moreno Beach e Ferrovieri di Marina di Grosseto – che vedono coinvolti 42 persone con diverse tipologie di disabilità.

“Si tratta – spiega Roberto Marcucci, coordinatore delle attività – di uno sforzo logistico e organizzativo notevole, perché per ognuno dei diversi gruppi ci sforziamo di tenere conto delle esigenze specifiche di ogni ragazzo sia rispetto al livello di autonomia che alle esigenze di socializzazione. Un lavoro che, non a caso impegna cinque operatori assunti su base annuale, due stagionali, dieci volontari del servizio civile, due tirocinanti e tre volontari”.

Tutti i ragazzi impegnati raggiungono le rispettive destinazioni balneari utilizzando gli autobus di linea di Tiemme, salvo un gruppetto che utilizza il pulmino con elevatore messo a disposizione da Coeso-Sds. “La scelta degli autobus di linea, come quella di escludere dalle attività i genitori – spiega Flavia Cianferoni, presidente Aggbph – è funzionale allo sviluppo dell’autonomia dei ragazzi, ai loro progetti educativi e alla ricerca di nuove relazioni umane e interpersonali”.

“Tutte le attività – conclude Massimiliano Frascino, presidente del Sole – sono autofinanziate da fondazione e Aggbph, la compartecipazione delle famiglie e un contributo di Coeso-Sds e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. La tenda del campeggio è B stata messa a disposizione dai Viglli del Fuoco”.