«La stabilizzazione del 5 per mille, contenuta nel Ddl delega fiscale varato dal governo lunedì scorso, è importante. Giunge dopo anni di attesa, dal momento che il governo Berlusconi non aveva ascoltato la richiesta proveniente da esponenti della maggioranza e dell’opposizione di allora, nonché dal mondo del terzo settore. Avevamo presentato una proposta di legge, alla Camera e al Senato, sottoscritta, tra gli altri, da 95 senatori e 222 deputati».

Lo afferma Vannino Chiti, vice presidente del Senato. «Il 5 per mille – aggiunge Chiti – è apprezzato, come dimostra il fatto che sia stato utilizzato da oltre 15 milioni di cittadini. E’ anche essenziale per la sopravvivenza di un settore, quello del no profit, senza il quale non si costruisce e funziona un welfare moderno».