Alla Grosseto Blues Night a sorpresa ci sarà anche il bluesman livornese Roberto Luti insieme alla cantante Elisabetta Maulo; venerdì 29 giugno alla Cava di Roselle. Conosciutissimo nella scena blues mondiale per la sua raffinata tecnica e per l’eclettismo con cui maneggia la chitarra elettrica e acustica, Roberto Luti è il leader dei T.R.E.S. (Tres radio express service) – trio composto con Simone Luti e Rolando Cappanera – e una delle colonne portanti del supergruppo internazionale Playng for Change. Progetto che associa circa 200 musicisti di ogni angolo del mondo che sostengono l’omonima fondazione Onlus, impegnata a finanziare scuole di musica nei Paesi del Terzo mondo.
Luti e la Maulo stanno portando in giro per l’Italia una rivisitazione elettrificata del blues acustico degli anni 20 e 30. Un live scarno e forte, sensuale, a tratti energico e intenso, a tratti intimo e dolce. Un approccio non ortodosso che interpreta i vari generi che hanno influenzato i due musicisti, passando dal blues al jazz, al rock.
Alla Grosseto Blues Night Roberto Lutie ed Elisabetta Maulo eseguiranno due brani del proprio spettacolo e poi saranno sul palco insieme alla Tito Blues Band, invitati da Gabriele “Tito” Capaccioni in veste di graditissimi ospiti.

 

Classe 1977, livornese fino al midollo, Roberto Luti è un musicista nomade che grazie al proprio talento ha iniziato una precocissima carriera. La sua prima tournée inizia all’età di 13 anni, nel 1990, con il gruppo prodigio dei “First Experience”, che dopo il pellegrinaggio nei club blues del Belpaese viene invitato ad aprire la serata inaugurale del Pistoia blues festival, prima di John Hammond e B.B.King. A quell’esperienza sono seguiti più di 400 concerti in giro per l’Italia, fino al 1994. Poi Roberto e il fratello Simone, dopo un cambio di formazione, continuano anche con altri progetti musicali. Nel 1999 Roberto si trasferisce negli Stati Uniti, a New Orleans, dove rimane fino al 2008, facendo un’esperienza vastissima nelle radici del blues. Nel frattempo entra in contatto con la Playing for Change Foundation, di cui diventa uno dei musicisti cardine del progetto nato nel 2004. Nel 2008, tornato in Italia, e fonda i “Tres radio express service” con l’amico e il fratello, coi quali vent’anni prima aveva iniziato a suonare a Livorno.

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venerdì 29 giugno 2018
Cava di Roselle – Roselle (Gr)
Strada Chiarini