Torna la Grosseto Blues Night, la notte di solidarietà per la Fondazione Il Sole all’insegna delle note del diavolo che si svolgerà nella spettacolare cornice della Cava di Roselle. Luogo magico che si affaccia sulla piana grossetana a metà della collina alle spalle della frazione di Roselle. A due passi da Grosseto.

Protagonisti della Grosseto Blues Night, sul palco che ha per quinta una suggestiva parete rocciosa, saranno Big Daddy Wilson and band, bluesman del North Carolina dalla voce calda e profonda e Linda Valor Maurizio Pugno band, una delle migliori interpreti italiane di questo genere, dotata di una voce dal timbro portentoso. Ad introdurli la performance della Tito Blues Band, l’affiatato trio di professionisti di Massa Marittima guidato da Gabriele “Tito” Capaccioni. Apriranno la serata per scaldare il pubblico i grossetani Buster Blues, rodata macchina da blues.

Quella del 2018 è la seconda edizione della Grosseto Blues Night, il concerto di beneficienza per sostenere la Fondazione Il Sole Onlus di Grossetoche in prospettiva ambisce a diventare un vero e proprio piccolo festival che si inserisca nel ricco palinsesto regionale.

COSTO BIGLIETTO € 15,00 (gratis fino a 14 anni)
EDICOLA DI VIA DELLA PACE – Accanto alla chiesa del Sacro cuore
FONDAZIONE IL SOLE – Via Uranio, 40/B Grosseto/ Tel: 0564 491730 – 373 8000094
Ore 9:00-15:30 lunedi/giovedì – Ore 9: 00-12.30 venerdì
ROCKLAND – Centro commerciale Le Palme – Via dei Barberi 108
Info tel. 0564.25173 – 340.3782308
15:00-19:30 dal lunedì al venerdì
CAVA DI ROSELLE – Roselle, strada Chiarini
Biglietteria all’ingresso (la sera dello spettacolo) – VOLANTINO GrBluenNight A5

Big Daddy Wilsonhttps://www.bigdaddywilson.com/bio
VIDEO 1 – https://www.youtube.com/watch?time_continue=12&v=wY9t9vhqr_4
VIDEO 2 – https://www.youtube.com/watch?time_continue=22&v=–qPK4lhe4Q
VIDEO 3 –https://www.youtube.com/watch?v=4EArD1WN7F0
Nato in un borgo rurale del North Carolina, Endeton, Big Daddy Wilson è un personaggio atipico nel panorama blues. Cresciuto in un borgo rurale di 6.000 abitanti il 55% dei quali di colore, con il 25% della popolazione che viveva sotto la soglia di povertà, da ragazzo Wilson ha lavorato nei campi di tabacco e cotone, frequentando la locale chiesa dove ha imparato a cantare il gospel. Al blues suonato e cantato, nonché scritto in veste di autore, c’è però arrivato da adulto, in Germania, dove si era trasferito una volta entrato nell’esercito per lasciarsi alle spalle la povertà. Timbro di voce profondo, Big Daddy si distingue per un blues che miscela con padronanza gli influssi blues, R&B, soul, roots e gospel. Una decina di dischi dal 2004 ad oggi, gli ultimi due dei quali sono “Neckbon” Stew e “Blues Caravan”, dove Wilson suona e canta con due artisti eccellenti come Vanessa Collier (voce) e Joe Louis Walker (sax). Molte le collaborazioni di prestigio, la più proficua e duratura delle quali con Eric Bibb e Staffan Astner.
Linda Valorihttps://www.facebook.com/LindaValoriOfficial/
Video – 1 https://www.youtube.com/watch?v=w2lMNkVBIBQ
Video – 2 https://youtu.be/GoNrMe2mtf0
Video – 2 https://www.youtube.com/watch?v=UAMlbaqUsXw
Linda Valori è una delle cantanti soul/blues di punta del panorama europeo odierno. Scoperta in ambienti pop con numerosi ingaggi televisivi in Rai, non ha mai nascosto la sua naturale propensione e passione per la black music. L’affermazione come stella di prima grandezza della scena blues, avviene nel 2013 negli Usa con la pubblicazione dell’album ”Days like this”, prodotto, registrato e mixato da Larry Skoller, noto produttore/musicista con due nomination ai Grammy Awards. Dopo l’esperienza americana, dal 2014 Linda Valori collabora con la band del chitarrista Maurizio Pugno, musicista elegante e fine conoscitore degli stili musicali, sempre alla ricerca di linee melodiche autentiche che affondano nella black music afroamericana.
La sua voce “black” è potente, raffinata e intensa come pochi altre cantanti. Sette importanti premi vinti in Europa, 5 Cd pubblicati, oltre 500.000 persone incontrate nei suoi tour. Sono le credenziali di chi come Linda Valori ha condiviso il palco con artisti del calibro di Joe Cocker, Natalie Imbruglia, Paul Young, Mario Biondi, cantando per papa Francesco, papa Giovanni Paolo II e il presidente della Repubblica italiana Carlo Azelio Ciampi.
Tito Blues Bandhttp://titoblues.wixsite.com/titobluesband
Alla soglia dei vent’anni di attività, Tito Blues Band è una rodata macchina da blues in grado di tenere qualunque palco. Condotto dall’istrionico Gabriele “Tito” Capaccioni (voce, chitarra e armonica), il trio composto da Alessandro “Zibo” De Maio (basso, cori) e Marco Donati (batteria) è in grado di squadernare con padronanza un ricco repertorio che spazia da Albert Collins a Freddie King, fino a Lucky Peterson, B.B.King e Keb ‘Mo, con l’aggiunta di brani originali nello stile del blues elettrico più sanguigno.
Nata nel 1999 dopo un viaggio a Chicago con l’amico Nick Becattini, dove Tito suona con artisti blues del posto e respira la giusta atmosfera, la band collabora negli anni con Chicago Beau, Deithra Farr, Alex Britti, Frank Frost, Carey Bell, David Honeboy Edwards, Big Jack Johnson, Andy J. Forest, Arthur Miles.
Buster Blueshttps://www.facebook.com/busterbluesband/
Band grossetana nata nel 2005, i Buster Blues si sono sin dall’inizio orientati sui classici del blues strizzando l’occhio al rock dell’epoca d’oro degli anni ’60 e ’70. Il loro repertorio spazia quindi da Muddy “Mississipi” Waters a John Lee Hoocker, da Freddy King a Rory Gallagher, passando per Rolling Stone, Jimi Hendrix e Cream. Frontman del gruppo è Paolo Marucelli, in arte the Muppets, voce e chitarra. Massimo Pieri alla chitarra, Jacopo Goracci alla batteria e Dario Mattafirri al basso. Negli anni i Buster Blues hanno suonato in giro per i festival blues della Toscana: Pistoia Blues Next Generation, Torrita Blues Festival, Camigliano Blues Festival.

Alla Grosseto Blues Night a sorpresa ci sarà anche il bluesman livornese Roberto Luti insieme alla cantante Elisabetta Maulo; venerdì 29 giugno alla Cava di Roselle. Conosciutissimo nella scena blues mondiale per la sua raffinata tecnica e per l’eclettismo con cui maneggia la chitarra elettrica e acustica, Roberto Luti è il leader dei T.R.E.S. (Tres radio express service) – trio composto con Simone Luti e Rolando Cappanera – e una delle colonne portanti del progetto mondiale Playng for Change. Progetto che associa circa 200 musicisti di ogni angolo del mondo impegnati a sostenere l’omonima fondazione Onlus, impegnata a finanziare scuole di musica nei Paesi del Terzo mondo.

Luti e la Maulo stanno portando in giro per l’Italia una rivisitazione elettrificata del blues acustico degli anni 20 e 30. Un live scarno e forte, sensuale, a tratti energico ed intenso, a tratti intimo e dolce. Un approccio non ortodosso ma che esprime li vari generi che hanno influenzato i due musicisti, passando dal blues al jazz al rock.
Alla Grosseto Blues Night Roberto Lutie ed Elisabetta Maulo eseguiranno due brani del proprio spettacolo e poi sarannosul palco insieme al trio della Tito Blues Band, invitato da Gabriele “Tito” Capaccioni in veste di graditissimi ospiti.
https://www.youtube.com/watch?v=n3lZJ5hfGiQ
https://www.youtube.com/watch?v=ZzdX52MLsUs
https://www.youtube.com/watch?v=blT-QkmTgpc

Beneficienza per cosa
La Fondazione Il Sole Onlus è una importante realtà associativa nata nel 2005 che si occupa di integrazione e assistenza alle persone con disabilità. Organizzando tante attività per il “durante e dopo di noi” che coinvolgono regolarmente più di 100 persone con disabilità psichica, cognitiva, relazionale e multi-disabilità. Sei giorni su sette, 365 giorni all’anno.
Quest’anno, in particolare, l’incasso della serata sarà destinato ai due progetti residenziali per il “dopo di noi” che partiranno a inizio settembre: “Autonomia conquistata”, un appartamento nel quale andranno a vivere definitivamente quattro persone disabili. E “Training per l’autonomia”, un secondo appartamento nel quale ruoteranno 20 persone disabili che frequenteranno una sorta di palestra dell’autonomia.

GRAZIE ALLE AZIENDE CHE CI SONO VICINE