Era da un po’ che pensavamo a Follonica come sede di altre attività della Fondazione Il Sole, in modo da cominciare a estenderci fuori Grosseto per coprire piano piano tutta la provincia, come prefigura lo statuto.

L’occasione è arrivata a giugno, quando siamo stati contattati da una mamma che anche a nome di altre famiglie ci ha chiesto un incontro per vedere se era possibile organizzare qualcosa insieme.

Dopo quell’incontro, ce n’è stato un altro a settembre, e poi a ottobre, nella sala del consiglio comunale, al quale hanno preso parte una decina di famiglie. E così è nato il progetto “Tempo libero, Non tempo vuoto a Follonica”, che riproduce i contenuti di “Tempo libero, No tempo vuoto esistente oramai da anni a Grosseto. Martedì 11 novembre inizieremo concretamente con un primo nucleo di ragazzi.

L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di dare l’opportunità alle persone con disabilità di impiegare il molto tempo libero a disposizione con attività che abbiano anche un contenuto educativo, e che gli consentano di entrare in relazione con tante altre persone. Questo è utile sia a chi frequenta la scuola, ma a maggior ragione a chi l’ha conclusa. Perché il rischio dell’isolamento sociale e della caduta in dinamiche depressive è per le persone con disabilità una realtà piuttosto diffusa.

Il progetto lo abbiamo chiamato “Tempo libero, Non tempo vuoto a Follonica”, proprio a sottolineare il desiderio di appropriarsi fino in fondo della realtà in cui si vive: dalle piazze ai locali, dai luoghi di socializzazione e divertimento a quelli più istituzionali. “La vita è uguale per tutti”, recita il motto della Fondazione Il Sole. E in questa prospettiva vedrete sempre più spesso i ragazzi e le ragazze del Sole in giro per Follonica.