img_home.jpgA Venezia arrivano per i disabili le gondole senza barriere. Sta per entrare in funzione, infatti, Gondolas4ALL. Il servizio che, grazie a una pedana in piazzale Roma, permetterà a chi è costretto a muoversi in carrozzina di salire a bordo e godersi la laguna nel più suggestivo dei modi. L’idea è venuta a Alessandro Dalla Pietà e Enrico Greifenberg, due amici gondolieri.

«Troppe volte nel corso di questi 20 anni di servizio ci è capitato di vedere persone in sedia a rotelle, che ci guardavano come se rappresentassimo per loro un sogno irrealizzabile. In tantissime occasioni, pur di riuscire a garantire questo servizio a tutti, abbiamo scelto di imbarcare a braccia alcuni clienti, assumendoci tutte le responsabilità di questa delicata operazione», raccontano i due promotori dell’iniziativa.

Un segno di civiltà, se si pensa che milioni di persone visitano la Serenissima ogni anno. Tra questi molti disabili, invitati dall’amministrazione a lasciar perdere le gondole e usare autobus, motonavi e vaporetti per spostarsi tra le 121 isole della città, collegate da oltre 400 ponti. Ma i vaporetti possono trasportare al massimo 4 carrozzine alla volta, i motoscafi solo una, con buona pace delle comitive (fonte: Venezia accessibile). Come se non bastasse, dal 2010 il Comune ha tolto tutti i servoscala per carrozzine dai ponti. Perché, si legge sul sito, “non 1506494_559242060849376_913790582_ngarantiscono il servizio a cui erano destinati”.

La nuova pedana attrezzata non servirà solo ai turisti. Si calcola che a Venezia abitino tra 1000 e 2000 disabili, stando alle stime degli ideatori del progetto. Che fa bene anche all’indotto: ogni persona in carrozzina, infatti, di solito viaggia con un accompagnatore. La soluzione per turisti e residenti in carrozzina sembra oggi a portata di mano. E presto gli unici sospiri che i disabili conosceranno saranno quelli dell’omonimo ponte.

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