Non mollare, mai! Forse sarà banale, ma alla prova dei fatti sul campo funziona.

È la nostra esperienza a dircelo. La Fondazione è nata nel 2005 per volontà di un gruppo di genitori di persone disabili. Dieci anni dopo, quella che in quel frangente a noi stessi sembrava più una petizione di principio che qualcosa davvero a portata di mano, la Fondazione il Sole è una realtà solida che nel 2015 è stata punto di riferimento per 140 persone con disabilità e per le loro famiglie.

Non è stata una passeggiata. Non è retorica. Perché partire da zero, auto organizzandosi per dare risposte a bisogni collettivi senza avere esperienza è stato faticoso, e strada facendo ha comportato discussioni, preoccupazioni e qualche errore. Soprattutto è stato difficile acquisire competenze che non avevamo, rischiare e fare le scelte giuste al momento giusto assumendoci le responsabilità che questo comportava.

Oggi in Toscana ci sono 6 fondazioni di partecipazione che si occupano di “durante e dopo di noi”, più o meno altrettante sono in corso di gestazione. La nostra è stata la prima fondazione di questo genere a nascere nella regione; cosa della quale siamo molto orgogliosi. Non per campanilismo, ma per aver intuito già dieci anni fa che l’istituto giuridico della fondazione di partecipazione era lo strumento migliore per risolvere in una prospettiva solidale i problemi che avevamo.

Oggi siamo diventati “grandi”, ma niente rimane scontato. Il fatto di essere riusciti a crescere proprio nel periodo più duro della crisi economica, dal 2009 al 2015, ci dà fiducia per gli anni futuri. Nel 2014 siamo riusciti a finanziare con risorse private l’86% delle nostre uscite (430.000 Euro). Ancora non sappiamo come si chiuderà il 2015, ma senza dubbio le uscite sono lievitate e supereremo i 500.000 Euro.

Abbiamo ancora tanti obiettivi da centrare. In primo luogo quello di raggiugere il pareggio fra le entrate e le uscite, fino and oggi ottenuto tic,orrendo al fondo di riserva, perché questa è la garanzia di poter continuare a promuovere l’integrazione e l’autonomia delle persone con disabilità.

Quest’anno daremo gambe al progetto “Autonomia possibile”, sperimentando in un appartamento messo a disposizione da una famiglia la vita indipendente di piccoli gruppi di persone disabili, che a rotazione cominceranno a vivere fuori dal nido domestico per alcuni giorni alla settimana. Poi speriamo di poter acquistare un appartamento per dare vita alla prima comunità alloggio della Fondazione. E ancora, stiamo ragionando su alcune modifiche allo statuto per ampliare il ventaglio di interventi che potremo realizzare.

Insomma, di carne al fuoco ce n’è tanta. Anche quest’anno, noi non molliamo. Voi continuate a starci vicini……e grazie per tutto quello che fate

il Consiglio di amministrazione della Fondazione Il Sole Onlus

ECCO COSA ABBIAMO FATTO NEL 2015 CON LE VOSTRE DONAZIONI 

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