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La decisione non è stata semplice, ma dopo due lunghi consigli d’amministrazione è arrivato il via libera. La Fondazione Il Sole stabilizzerà 13 operatori entro il prossimo autunno, utilizzando gli sgravi contributivi del Jobs Act. Una bella notizia per i ragazzi che saranno assunti a tempo indeterminato, ma anche per coloro che frequentano le attività della Fondazione-Aggbph e per i loro familiari.

«Non è stata onestamente una decisione semplice – sottolinea il presidente della Fondazione, Massimiliano Frascino – perché a tutti i membri del Cda è chiaro che questo passo significa assumersi impegni onerosi e qualche rischio. Tuttavia, come abbiamo sempre fatto nei momenti difficili, alla fine abbiamo deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Il Jobs Act, in questo senso, ci ha dato una mano, perché avere tre anni di tempo prima di dover versare i contributi per i neoassunti è senza dubbio un vantaggio. Ma il motivo più profondo che ci ha spinto ad accelerare, è la consapevolezza che la Fondazione è orami percepita come una vera e propria istituzione pubblica alla quale le persone con disabilità e le loro famiglie possono rivolgersi per trovare una soluzione a diversi problemi. Un punto di riferimento affidabile  rispetto ai servizi per il durante e dopo di noi, che possono dare garanzie nell’arco di tutta la vita di una persona con disabilità.

Le persone disabili hanno per fortuna un’aspettativa di vita sempre più lunga e le famiglie non si accontentano più dell’assistenza tradizionale di tipo sanitario, chiedendo finalmente che si pensi alla qualità della vita e all’integrazione reale. La Fondazione Il Sole è nata per questo ed ha ancora ampi margini di crescita. Per questo motivo, sostanzialmente, abbiamo deciso di investire sul futuro della Fondazione guardando aldilà delle contingenze. Ciò significa, appunto, investire sui nostri operatori, le cui professionalità, umanità e passione sono la migliore garanzia per le persone con disabilità che frequentano le attività della Fondazione.

Mi auguro – conclude il presidente della Fondazione – che le famiglie comprendano che questo indirizzo è stato preso dal Cda proprio per garantire un futuro sereno ai loro figli, e che condividano fino in fondo la scelta che tutti insieme abbiamo fatto anche se questo nel medio periodo comporterà un innalzamento della loro contribuzione economica. D’altra parte, la Fondazione Il Sole e l’Aggbph hanno sempre ragionato in termini di assunzione diretta di responsabilità e di qualità della vita delle perone disabili, rifiutando la logica del semplice assistenzialismo».

La stabilizzazione dei 13 operatori avverrà il prossimo autunno (tra settembre e ottobre). Ci sono ancora da definire alcune cose e bisogna attendere la pubblicazione del Bando regionale per gl’incentivi all’assunzione. Il contratto nazionale che sarà applicato potrebbe essere quello Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale).

TIRRENO