ViolaMansueta e paziente, Viola, golden retriever color panna, gioca e interagisce senza stancarsi mai con bambini e adulti. Quasi fosse consapevole del ruolo importante che svolge. È lei la protagonista delle sedute di pet therapy che si tengono alla Fondazione Il Sole in collaborazione con l’associazione TeraPet.

Giovedì e venerdì mattina a cimentarsi negli esercizi della pet therapy sono due gruppi di 4/6 ragazzi e ragazze che frequentano l’Attività occupazionale. Nel pomeriggio, invece, tre bambini, Alessio, Maria Chiara e Elisa, prendono parte a sedute individuali.

«La pet therapy – spiega Irene Scamporrino, operatrice della fondazione e psicologa con una specializzazione in pet therapy – può avere una finalità animativa o riabilitativa. La prassi che seguiamo è di individuare obiettivi personalizzati, dopodiché li perseguiamo attraverso la modalità del gioco mentre la motivazione di chi vi prende parte è veicolata dall’interesse per il cane. Nel nostro lavoro facciamo riferimento a concetti come metacognizione e gioco simbolico».

Per chi fosse interessato, è possibile rivolgersi al coordinatore Roberto Marcucci, cell. 338-82.60.557.