Chiusa la fase sperimentale, da marzo a maggio, il progetto “Giochiamo insieme” avrà un’appendice con una colonia estiva denominata “Bimbi al Mare”, e poi riprenderà da settembre per arrivare fino a giugno 2015. Oramai è deciso.

Avviato per verificare il beneficio che ne potessero ricavare un gruppo di quindici bambini compresi tra otto e dodici anni, il progetto si basa sul coinvolgimento di un gruppo misto composto da bimbi normodotati e affetti da disturbi dello spettro autistico che una volta alla settimana frequentano delle attività di socializzazione. Obiettivo: utilizzare il tempo libero da impegni scolastici e terapie, per imparare a comunicare fra loro scoprendo le reciproche diversità senza viverle come un ostacolo.

 

I percorsi educativi sono diversi, e sono veicolati attraverso il gioco. Nelle foto di questo articolo alcuni dei bambini prendono parte ad una sessione di “teatro fisico”.

Disciplina che ricorre alle tecniche di physical theatre, danceability e contact improvisation, per sviluppare un processo di lavoro nel quale persone con e senza disabilità s’incontrano per un’esplorazione di conoscenza personale; riconoscendo a tutti la possibilità di danzare con i propri limiti, non considerandoli più confini ma piuttosto territorio da scoprire. L’obiettivo finale è stimolare e sviluppare fiducia, fluidità, percezione, disponibilità e consapevolezza delle proprie possibilità/impossibilità.

Con l’arrivo dell’estate partirà invece la colonia estiva “Bimbi al Mare”, sempre ispirata allo stesso criterio di contaminazione. In questo caso i bimbi raggiungeranno in autobus un camping dove rimarranno fino a metà pomeriggio, divertendosi sulla spiaggia ma anche dando una mano a preparare il pranzo e a organizzare le attività quotidiane (chi fosse interessato, può chiamare Roberto: 338/8260557).