Il progetto della ‘Fondazione il Sole’ nasce a Grosseto all’inizio del 2002, quando i membri di due associazioni che si occupano di handicap cominciano a ragionare insieme sulla necessità di realizzare una casa famiglia per ospitare persone con grave disabilità che non potessero più essere seguite dalle loro famiglie. I due sodalizi erano l’Associazione grossetana genitori bambini portatori di handicaped il Comitato provinciale per l’accesso – entrambi operanti da anni nel territorio – che nel loro insieme rappresentano un centinaio di famiglie.

Il problema del futuro di un figlio o di una figlia disabile era vissuto con particolarmente angoscia dai genitori. La prospettiva della morte o dell’impossibilità di accudirli per i limiti naturali connessi al progredire dell’età, infatti, coincideva con l’assenza di risposte assistenziali di qualità per le persone disabili non autosufficienti. All’epoca, nel caso in cui veniva meno il sostegno della famiglia, le persone con grave disabilità finivano in istituti oppure in ‘moduli dedicati’ all’interno delle cosiddette Rsa. (Residenze sanitarie assistite, ovvero case di riposo), indipendentemente dalla loro età anagrafica. In definitiva, il rischio concreto per queste persone, nel caso non ci fossero familiari disposti a farsene carico, era quello di finire ‘sepolti vivi’.

Il Progetto Il Sole – che in estrema sintesi prevedeva la costituzione di una Fondazione Onlus (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) finalizzata tra l’altro alla realizzazione ed alla gestione di una casa famiglia – nasce per dare una risposta qualitativamente elevata a questo tipo di esigenza e per far fronte a situazioni di reale emergenza familiare (si pensi, per esempio, all’eventualità di un ricovero ospedaliero di un genitore o, addirittura, dell’unico genitore rimasto).

Per arrivare a costituire la Fondazione, e per realizzare la casa famiglia, i membri delle due associazioni nel 2002 hanno costituito con atto pubblico il ‘Comitato promotore per la Fondazione il Sole – Onlus’, che aveva l’obiettivo di raccogliere una parte dei fondi necessari.

Nel gennaio 2005, una volta raggiunto l’obiettivo minimo per costituirne la dotazione patrimoniale, è nata la Fondazione Il Sole – Onlus.

La casa famiglia
Nel maggio 2010 la casa famiglia ‘Il Sole’ ha aperto ufficialmente i battenti, accogliendo un primo nucleo di persone non autosufficienti, fino alla progressiva occupazione dei posti disponibili. Essendo una struttura convenzionata con la Asl 9 come ‘residenza sanitaria per disabili’, la casa famiglia è di fatto una residenza ad accesso pubblico. Nella quale si può entrare solo attraverso una graduatoria redatta in base ad un regolamento. Attualmente, inoltre, la struttura è gestita dalla cooperativa sociale Uscita di sicurezza.

Le altre attività

A partire dall’apertura della casa famiglia la Fondazione Il Sole si è progressivamente impegnata nell’ampliamento delle proprie attività, anche aldilà della risposta residenziale destinata alle persone con disabilità.

Negli ultimi due anni sono così stati organizzati direttamente (o in collaborazione con l’Aggbph e altri soggetti) servizi di socializzazione e integrazione rivolti a persone con disabilità che continuano a vivere in famiglia. L’ultimo progetto messo a punto dalla Fondazione, riguarda l’inserimento lavorativo di un gruppo di ragazzi e ragazze attraverso la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B che si occupa di produzione e vendita di pasta fresca.