Sperimentare i propri limiti fisici e psicologici divertendosi attraverso il gioco, per imparare a vincere la paura e acquisire una maggiore sicurezza nei prpopri mezzi.

È il lavoro svolto dalle istruttrici esperte in “Ambientalismo attivo” Cristiana Artuso Lucia Langiano, coadiuvate da un gruppo di volontari, insieme ai ragazzi e dalle ragazze con disabilità presso la palestra del Liceo socio psico pedagogico “Rosmini”, in via Porciatti.

Il metodo dell’Ambientalismo attivo è una tecnica di rieducazione psicomotoria messa a punto dal professore, psicologo e psicoterapeuta Giovanni Notarnicola di Firenze. L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a superare le fobie ambientali per progredire in quelle relazionali. Per questo motivo viene creato un ambiente il più possibile stimolante all’interno della palestra con vari attrezzi e “stazioni” di vari gradi di difficoltà.

Il corso prevede la partecipazione e l’interazione di normodotati che, oltre ad avere la funzione di sostegno, hanno il ruolo di “modelli di riferimento” da imitare nelle varie attività. (TUTTI I GIOVEDI’ DALLE 17 ALLE 19)

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