A Grosseto compie dieci anni la fondazione “Il Sole”, dove le persone disabili vivono in autonomia. Decisivo il supporto della Regione. L’assessore RedattoreSociale_BIGSaccardi: “La disabilità occupa un posto centrale nelle nostre politiche sociosanitarie”

12 ottobre 2015
FIRENZE – Compie dieci anni di vita la fondazione Il Sole di Grosseto, che promuove l’autonomia e l’indipendenza delle persone disabili organizzando percorsi di integrazione sociale e lavorativa e sostenendo progetti di residenzialità in autonomia. Nello specifico, la fondazione Il Sole gestisce una casa famiglia che offre ospitalità a 14 disabili che hanno perso i genitori e non hanno più nessuno in grado di assisterli. E’ una struttura del cosiddetto percorso ‘Dopo di noi’ che si trova a Grosseto ed è supportata dall’assessorato al welfare della Regione Toscana attraverso un investimento di 720 mila euro. Struttura moderna e accogliente, la casa famiglia è suddivisa in due edifici speculari collegati da un ampio portico che dà su un giardino interno. Dotati di camere e ampi spazi comuni, gli edifici sono inseriti all’interno di un parco di 8.000 metri quadrati nel quale sono presenti anche il centro sociale sede della Fondazione Il Sole, un campetto sportivo e un parco giochi.
La fondazione Il Sole ha inoltre avviato la sperimentazione del progetto ‘Autonomia possibile’ relativa a una soluzione residenziale di tipo familiare per 8 persone (2 gruppi di 4 persone ciascuno di ragazze e ragazzi con disabilità). Il progetto prevede una spesa di gestione di circa 90 mila euro, di cui un terzo a carico della fondazione, un terzo del servizio pubblico (Coeso-SdS) e un terzo a carico delle famiglie. La fondazione opera anche con svariate attività semiresidenziali e con attività lavorative e laboratori professionali e tra la Società della Salute e la Fondazione esistono convenzioni per i servizi semiresidenziali ai quali la SdS invia molti suoi utenti anche in carico alla salute mentale.
Gli auguri per i dieci anni di vita arrivano anche dall’assessore alla salute delle Toscana Stefania Saccardi, che dice: “La disabilità occupa un posto centrale nelle nostre politiche sociosanitarie, basti citare l’impegno sul Progetto Vita Indipendente che ha garantito a quasi 1000 persone con disabilità grave l’indipendenza della propria vita evitando il ricovero, il Fondo per la Non Autosufficienza che in parte viene destinato all’autonomia delle persone con disabilità. Vorrei anche citare la sperimentazione di nuove modalità di aiuto per l’adattamento domestico, le tecnologie assistive, e le innumerevoli azioni e progetti che tutti i settori della Regione hanno attivato, dai camminamenti nei Parchi, agli interventi sui mezzi pubblici”.
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