Con tale definizione si vuole intendere una proposta ampia di utilizzo dell’acqua in virtù delle sue proprietà fisiche (la pressione idrostatica che favorisce il galleggiamento, la temperatura  – 33/34° – e la resistenza), che spazia da proposte educative a interventi riabilitativi mirati. L’acqua diventa lo strumento di intermediazione tra il terapista e l’utente disabile e nel caso di disabilità gravi diventa strumento di relazione comunicativa.

Negli ultimi anni l’attività fisica in acqua è stata valorizzata per le possibilità che offre nel campo della riabilitazione ortopedica e ricreativa o di mantenimento, della preparazione atletica, della preparazione agli interventi chirurgici e della rieducazione post-chirurgica e neurologica.

L’acqua consente di lavorare con una riduzione della forza di gravità e di sfruttare le proprietà dell’elemento stesso per migliorare l’efficacia dei trattamenti. In acqua il movimento risulta fluido, senza punti di arresto, e permette di mantenere o recuperare tonicità ed elasticità muscolare. Con l’utilizzo di ausili ed attrezzi si può inoltre aumentare notevolmente la resistenza offerta dall’acqua e svolgere un lavoro contro resistenza.

Nel campo della riabilitazione l’acqua incontra numerosi consensi tra specialisti e operatori del settore, poiché permette di offrire all’utente un’ampia gamma di opportunità nelle attività di preparazione, recupero o mantenimento.

GIORNI E ORARI

Mercoledì – Sabato a partire dalle ore 15.00 presso la Piscina Comunale dello Stadio di Grosseto.

Per info:

Roberto Marcucci 338.8260557