di Beatrice Credi – 14.04.2015mamme1
La perdita della memoria è il prezzo che si paga per assistere un figlio disabile. E’ stato, infatti, dimostrato che le mamme di ragazzi con handicap sono più a rischio di invecchiamento cognitivo. La cura costante, lo stress quotidiano, l’attenzione pressoché unica che queste donne riservano alla loro prole le espone pericolosamente alla demenza e a problemi di salute mentale.

A rivelarlo una ricerca pubblicata sul Journals of Gerontology in cui si evidenziano effetti sulla memoria sempre più gravi mano a mano che le mamme dichiarano una maggiore difficoltà nella gestione dei loro figli. Colpiti perlopiù da autismo, paralisi cerebrale, sindrome di Down e disabilità intellettiva. Il declino cognitivo, tuttavia, si attenua nei casi in cui è evidente il sostegno di amici e familiari. Che, grazie alla loro presenza, contribuiscono ad alleviare lo stato di stress cronico.