Tirata finale dei soggiorni estivi 2016, che quest’anno si concludono lunedì 29 agosto. Poi due soli giorni di pausa e dal 1° settembre si ricomincia con l’Attività occupazionale2016-07-08-PHOTO-00000127 e gli altri servizi che vanno da settembre a giugno. Senza soluzione di continuità per garantire alle famiglie le attività per il “durante noi” nell’arco di tutti i dodici mesi dell’anno.

Quella che si avvia a concludersi è stata un’estate complicata, perché non abbiamo potuto avere l’apporto dei volontari del Servizio civile [che torneranno da settembre], ma nonostante tutto a luglio e agosto siamo riusciti a garantire le attività estive a 98 persone con disabilità, dai 7 ai 60 anni, che sono state accolte in quattro location diverse: Moreno Beach e Bagno Giglio, Camping il Sole e Campeggio La Principina, oltre alle escursioni e alle uscite serali. L’onere economico complessivo per la Fondazione è stato di 80.000 Euro tra costi di personale (55.000 per 20 operatori) e spese vive (25.000) come ombrelloni, pasti, trasporti, accesso camping etc. Uno sforzo logistico e organizzativo, coordinato da Roberto Marcucci, davvero importante, tenuto conto sia dell’impegno assiduo e personalizzato richiesto dalla grande parte di chi ha partecipato ai soggiorni estivi, sia del fatto che 11 persone vivono su una carrozzina e sono completamente dipendenti dagli altri.

Quest’anno, inoltre, nel mese di agosto abbiamo un po’ variato sul tema, alternando le classiche giornate al mare con escursioni in montagna, al lago o sui fiumi, giornate in città e uscite per i borghi della provincia.

Insomma, anche stavolta ci siamo ingegnati per offrire un ventaglio variegato di opportunità di svago e socializzazione alle tante persone che frequentano le nostre attività. Per la continuità delle quali dobbiamo un ringraziamento particolare alle aziende che ci sostengono con il progetto “Alla luce del Sole” e alle tantissime persone che ci destinano il loro 5×1000 o donazioni liberali. Un ringraziamento sincero va anche alla decina di giovani volontari che nei diversi gruppi hanno affiancato i nostri mitici operatori