Per i ragazzi e le ragazze che frequentano le attività della Fondazione Il Sole-Aggbph sarà un 2014 più sereno. Grazie alla Fondazione I Bambini delle Fate presieduta da Franco Antonello e a un pool di aziende maremmane che non ringrazieremo mai abbastanza, potremo infatti contare su risorse aggiuntive per dare continuità alle nostre attività.

Ad oggi sono 27 le imprese che hanno già aderito prendendosi la responsabilità sociale di finanziare la nostra Attività occupazionale, ma l’obiettivo è che siano almeno 30. Onestamente si tratta di un risultato eccezionale tutt’altro che scontato. Del quale siamo debitori a Franco Antonello, che ha avuto l’intelligenza di ideare un progetto di fund rising a scala nazionale per sostenere chi come noi lavora per l’integrazione delle persone con disabilità grave, e agli imprenditori maremmani che hanno condiviso un impegno di responsabilità sociale dandoci fiducia per quello che come fondazione facciamo quotidianamente.

Che questo progetto camminasse sulle proprie gambe in così poco tempo – abbiamo iniziato a contattare le aziende all’inizio di novembre –  come dicevo, non era affatto scontato. Quando ho cominciato a parlarne in giro, ho ricevuto tanti complimenti per l’idea, e altrettante parole di scetticismo per la sua concretizzazione: “con questa crisi non troverete aziende disponibili a darvi una mano”, “è una bella idea, ma da noi non c’è una cultura per questo tipo di cose”, “il nostro tessuto economico non ha aziende abituate a fare filantropia”, mi hanno detto in tanti.

Non è andata così, e l’ottimismo della volontà ha prevalso con tante aziende medie e piccole che hanno deciso di aderire. Non è solo una buona notizia per la Fondazione Il Sole-Aggbph, ma un’iniezione di fiducia per tutto il nostro territorio. Perché se nel bel mezzo della crisi economica più grave dal dopoguerra, c’è qualcuno che scommette sulla possibilità di contribuire in modo disinteressato a costruire qualcosa per gli altri, allora significa che i valori della solidarietà e dell’impegno civico sono anticorpi ancora vivi nella nostra comunità. Siamo la prima realtà della Toscana a stringere una partnership con la Fondazione I Bambini delle Fate, e questo è un ulteriore motivo di soddisfazione.

Per noi della Fondazione Il Sole-Aggbph tutto questo è motivo di sincero orgoglio, perché significa che la Fondazione è percepita come un’istituzione che è riferimento affidabile per le tante famiglie che convivono con la disabilità grave, e con tutto ciò che essa comporta. Una condizione nella quale chiunque può ritrovarsi nel corso della vita.

Costruire percorsi d’integrazione reale nella logica del “durante noi” e occuparsi dell’assistenza con strutture per il “dopo di noi” è la mission che si è data la Fondazione Il Sole-Aggbph. Questo comporta programmare a lunga scadenza, fare investimenti, retribuire operatori professionalizzati, pagare utenze, sostenere spese di gestione e oneri bancari. Essere una realtà del no profit significa lavorare senza avere scopo di lucro. Fino ad oggi ce l’abbiamo fatta da soli, con un bilancio che solo per un quinto conta su risorse pubbliche. D’ora in poi avremo al nostro fianco anche un gruppo di aziende, e ne siamo sfacciatamente orgogliosi.

Massimiliano Frascino, Presidente della Fondazione Il Sole Onlus