È stata un’esperienza fuori dal comune quella che un gruppo di ragazzi della Fondazione-Aggbph hanno fatto a Bagno di Gavorrano con il “teatro sociale” della compagnia Katzenmacher.

Il laboratorio teatrale condotto da Alfonso Santagata aveva a oggetto l‘area del disagio fisico e motorio, nel contesto del quale la disabilità è stata compresa e valorizzata attraverso l’espressione teatrale.

La “disabilità” viene definita come una condizione personale di chi, in seguito ad una o più menomazioni, ha una ridotta capacità d’interazione con l’ambiente sociale rispetto a ciò che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale.

«Anche la persona con maggior difficoltà comunicativaMarco Lussetti – nel momento in cui intraprende un percorso teatrale, assimila strumenti che lo aiutano nella comunicazione e con l’ambiente circostante. L’attività teatrale finalizzata alla interrelazione personale all’interno di un gruppo, costituisce un prezioso spazio di lavoro, di conoscenza reciproca, di riflessione e di confronto; con le persone in svantaggio riesce ad ottenere risultati positivi che in altri percorsi sono difficilmente raggiungibili».

La compagnia Katzenmacher si pone l’obiettivo di dare un’espressione nuova al disagio sociale, allontanandosi dagli stereotipi, diffondendo il linguaggio teatrale nel coinvolgimento di diversi gruppi sociali. I laboratori gratuiti sono stati realizzati con l’intervento della Regione Toscana in collaborazione con l’Arcinprogress di Bagno di Gavorrano, a partire dal 6 Dicembre 2013 per la durata di una settimana.