Il progetto Tempo libero, No tempo vuoto attualmente coinvolge 25 utenti e impegna 2 psicologi e alcuni volontari del Servizio civile; prevede due uscite settimanali in piccoli gruppi come occasione per socializzare, stare in mezzo alla gente e stabilire relazioni umane.

COSA SI INTENDE PER “TEMPO LIBERO”?

Il recente interesse per questo tema fa sì che non si abbia un’unica e condivisa definizione dello stesso. Sono state avanzate numerose teorie e classificazioni. Si tratta, tuttavia, di studi in gran parte di tipo sociologico, senza un’immediata connessione con il problema della disabilità.

In passato, il concetto di tempo libero veniva usualmente impiegato per far riferimento agli aspetti oggettivi e quantificabili di quel tempo non dedicato a impegni lavorativi. Negli ultimi anni, viceversa, l’attenzione si è spostata nettamente verso la dimensione soggettiva del concetto in esame; oggetto di studio allora è diventata l’esperienza personale del tempo libero nei suoi aspetti qualitativi.

Volendo a questo punto fornire una definizione chiara e globale, il tempo libero è definibile, in prima istanza, come quel tempo non dedicato al lavoro o ad altri impegni. Tale affermazione, tuttavia, rischia di connotare questo tempo esclusivamente in termini di negazione: non è il tempo della scuola, né quello del lavoro o degli impegni domestici (WEHMAN et al., 1988). Viceversa, l’elemento fondante il tempo libero è soprattutto la libertà di eseguire un’attività piuttosto che un’altra, da soli oppure in compagnia. Le attività ricreative sono per definizione discrezionali, libere nella loro iniziativa, non obbligate dall’esterno né vincolate ad alcuna condizione.

L’elemento, però, che distingue in maniera inequivocabile le attività di tempo libero da quelle di altro tipo (scolastiche, lavorative, domestiche, ecc.) è il divertimento che esse forniscono, il senso di benessere e di piacere. Infine, vi è un altro elemento critico per qualsiasi operatore che si interessi di persone con disabilità.

Il tempo libero infatti, per essere un tempo di attività scelte liberamente e capaci di fornire benessere e piacere soggettivo, richiede persone in grado di gestirlo creativamente e autonomamente ai fini della soddisfazione dei propri interessi e dello sviluppo delle proprie potenzialità.

Si tratta allora, sul piano educativo, di trasmettere una serie di conoscenze, di abilità e di valori, che permettono alle persone di trasformare questo tempo in un tempo significativo per la qualità della propria vita e non in un tempo vuoto o etero diretto (JEFFREE e CHESELDINE, 1984; STURMEY, 1995).

Da diversi anni il mondo della disabilità afferma che la dimensione del Tempo Libero appartiene a tutti gli effetti alla sfera dei diritti della cittadinanza.

Nelle due Conferenze nazionali sulle politiche per la disabilità si sono formati gruppi di lavoro specifici su questo tema che hanno ribadito la centralità delle iniziative volte a favorire l’autonomia e l’integrazione sociale dei cittadini con disabilità nelle opportunità ludiche, sportive, culturali, turistiche.

L’impossibilità di poter godere in modo positivo e partecipe delle occasioni di Tempo Libero offerte dal territorio è vissuto dalle persone con disabilità come una mancanza grave alla qualità della propria vita, una discriminazione sempre meno comprensibile ed accettabile.

Quando il Tempo Libero si trasforma in Tempo Vuoto provoca un forte senso di frustrazione e impotenza. Non si tratta di affermare per legge un diritto al tempo libero e una sua improponibile standardizzazione, ma di creare le condizioni per rendere accessibili le opportunità per tutti.

La partecipazione a occasioni di tempo libero è infatti un sostegno essenziale e un’integrazione ai progetti di vita autonoma e indipendente, essendo la persona con disabilità portatrice di istanze, bisogni, desideri, aspirazioni al pari di tutti gli altri individui, e quindi anche del desiderio, spesso trascurato o inaccessibile, di fruire e poter godere del proprio tempo libero.

GIORNI E ORARI

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00

Sabato: orario da definire in base alle iniziative proposte

Per info:

Roberto Marcucci 338.8260557