Trasparenti sempre! Per la Fondazione il Sole non può essere un semplice slogan, ma uno dei cromosomi del proprio Dna.frascino1

Gli anglosassoni, maestri nel coniare parole efficaci per esprimere concetti complessi, la chiamano “accountability”. In italiano è un po’ difficile da tradurre, ma più o meno significa responsabilità o affidabilità. La responsabilità, da parte degli amministratori che impiegano risorse finanziarie pubbliche e private, di rendicontarne l’uso sia sul piano della regolarità dei conti sia su quello dell’efficacia della gestione.

Noi lo facciamo sistematicamente, perché dobbiamo gratitudine e trasparenza a tutti quanti, e sono davvero tanti, coloro che ci consentono di svolgere il ruolo per cui siamo nati.

Da quando abbiamo il nostro sito internet pubblichiamo i bilanci con le relazioni allegate nella sezione “Chi Siamo – Trasparenza/bilanci”. Quest’anno proviamo a fare un salto di qualità con una piccola campagna di comunicazione che aiuta a comprendere in modo più intuitivo la composizione delle nostre entrate e delle relativi uscite. Un modo per spiegare come stiamo in piedi, e anche, consentitecelo, per condividere l’orgoglio dei risultati raggiunti. Dietro ai quali, inevitabilmente, ci sono i “conti” di un modello di autofinanziamento che deve funzionare.
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La slide che vedete spiega molto, ma merita qualche considerazione.

  • La prima è che oramai la Fondazione Il Sole è diventata una realtà significativa anche in termini economici, per quanto il dato di fondo non sia questo ma la qualità della vita che riusciamo a garantire alle persone con disabilità e ai loro familiari. 383.000 Euro di entrate e 430.000 Euro di uscite che nel 2014 hanno finanziato le nostre attività, sono un risultato che onestamente nessuno di noi nemmeno lontanamente immaginava di poter raggiungere dieci anni fa. Questo è possibile grazie alle famiglie con persone disabili, a moltissime persone che ci danno fiducia con il 5×1000 e le donazioni pur non vivendo direttamente i problemi della disabilità, e a tante aziende che hanno deciso di starci vicine assumendosi una responsabilità sociale d’impresa.
  • Uscite. Al netto degli ammortamenti, tasse tributi, oneri finanziari e spese generali di funzionamento, nel 2014 il 63% delle uscite della Fondazione è stato destinato a finanziare le attività (personale 53% e 10% i costi vivi). Una percentuale elevata e coerente con la nostra missione, la cui incidenza già quest’anno è destinata a crescere per la decisione di stabilizzare a partire dal 1° Ottobre 13 operatori con contratti a tempo indeterminato.
  • Fondo di riserva. Il disequilibrio fra entrate e uscite è stato ripianato ricorrendo al Fondo di riserva della Fondazione. Ma è chiaro che l’obiettivo è pareggiare le uscite con le entrate, ed è per questo che da settembre di quest’anno abbiamo chiesto alle famiglie di compiere uno sforzo ulteriore, per contribuire al raggiungimento di questo risultato.
  • Contributo pubblico. L’apporto degli Enti pubblici al bilancio della Fondazione Il Sole è stato solo del 14%. Considerata l‘impatto sociale delle attività della Fondazione e la natura universalistica delle attività che svolge pur essendo un Ente di natura privata, pensiamo onestamente che questa quota sia troppo bassa. Anche perché è evidente che la Fondazione svolge in alcuni casi un ruolo di surroga e in altri d’integrazione dei servizi che dovrebbero svolgere gli Enti pubblici. Lungi da noi l’idea di aspirare a diventare un ente “para-statale” che dipenda quasi esclusivamente dai finanziamenti pubblici. Non vogliamo certo cambiare la nostra natura, né rinunciare alla nostra libertà. Ma crediamo di non essere pretenziosi, se riteniamo che le istituzioni pubbliche potrebbero impegnarsi di più per sostenere le attività che svolgiamo, considerato che contribuiscono al benessere della nostra comunità.
  • Cresceremo ancora. Quelli che vedete nella slide sono dati che riguardano il bilancio consuntivo 2014. Quest’anno sappiamo già per certo che cresceremo ancora. Il passa parola fra le famiglie e la collaborazione continua con la rete degli assistenti sociali sul territorio sta portando a nuovi accessi ai nostri servizi. Ad oggi sono già 17 le richieste di colloqui per verificare la possibilità di nuovi inserimenti, soprattutto per l’Attività occupazionale. Tre famiglie della zona di Piombino e Venturina, ad esempio, vorrebbero farla frequentare ai loro figli che hanno concluso il percorso scolastico.

Per il CDA della Fondazione Il Sole
il presidente Massimiliano Frascino

Bilancio Nota-Integrativa-2014 Bilancio Rendiconto-gestionale-2014 Bilancio Stato-patrimoniale-2014 Relazione Bilancio consuntivo 2014