2017-04-26-PHOTO-00000023

Venerdì 26 maggio alle 21:00 il Teatro degli Industri di Grosseto ospiterà una bellissima serata musicale all’insegna della solidarietà per la Fondazione Il Sole e l’associazione La Farfalla.

Sul palco si esibiranno Vittorio De Scalzi, ex leader della formazione progressive dei New TrollsLorenzo Ottonello (batteria), Roberto Tiranti (voce e basso), Andrea Maddalone (voce e chitarra) e l’Orchestra sinfonica città di Grosseto, che eseguiranno il celebre “Concerto Grosso”, primo vero album di rock progressive pubblicato nel 1971 dai New Trolls in collaborazione con Luis Enrique Bacalov (premio Oscar per le musiche del film Il Postino). Due anni dopo l’altro grande disco del gruppo genovese, con i testi di Fabrizio De Andrè: “Senza orario, senza bandiera”.

Il concerto, con ingresso a offerta libera, è stato organizzato dalla Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci con la direzione artistica di Gloria Mazzi.

Concerto Grosso è un concerto basato sulla contaminazione tra musica rock e musica classica, con atmosfere che richiamano i Jetro Tull Jimi Hendrix

Per ritirare i biglietti è possibile rivolgersi alla Fondazione Il Sole (via Uranio 40/B), all’associazione La Farfalla (via Siria 40) o alla sede della Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci (via della Pace 225).

Il Concerto Grosso 

Il primo movimento, “Allegro“, è uno strumentale dove DeScalzi dà il meglio di sé al flauto, alternandosi con fraseggi di chitarra in risposta all’orchestra.

Il secondo movimento, “Adagio“, è un brano lento, cantato in inglese. Siamo in piena atmosfera barocca, sembra di essere a palazzo di qualche corte francese. Il testo, sul finire, cita una famosa frase dell’Amleto di Shakespeare: “morire, dormire, forse sognare…”

Il terzo movimento, “Cadenza – andante con moto” si apre con un “solo” di violino sul quale si innestano poi gli altri archi e a seguire anche il gruppo per costruire un pezzo romantico e virtuoso nel quale viene ripreso il testo shakespeariano.

A chiudere il lato A un brano svincolato dal Concerto ma che ne ricalca le identiche atmosfere: “Shadows“, dedicato a Jimi Hendrix. Sul finale viene ripreso ancora una volta il tema shakespeariano del secondo movimento.

Il Concerto Grosso, fra l’altro, è stato utilizzato come colonna sonora del film “La vittima designata” interpretato da Thomas Milian.

La parte finale è costituita  da unico pezzo che s’intitola “Nella sala vuota“. Un’improvvisazione dei musicisti senza l’orchestra con citazioni a canzoni degli anni ’60 dei New Trolls.