3L’esito finale sarà la realizzazione di uno o più murales da parte di un gruppo di ragazzi della Fondazione Il Sole. Nel frattempo l’avventura è iniziata con un paio di visite per vedere alcune opere già realizzate nella nostra città.

È uno dei nuovi laboratori organizzati all’interno del grande contenitore dell’Attività occupazionale, alla quale dal lunedì al sabato partecipano 51 persone con disabilità. Il laboratorio di street art ideato da Lucia Cortecci, referente dell’Attività occupazionale, vedrà la collaborazione del noto writer grossetano Marco Milaneschi, in veste di docente e guida tecnica alla realizzazione dei graffiti.

«Questo laboratorio – spiega Lucia – è nato dalla constatazione della passione che i ragazzi mettono nelle attività creative che gli consentono di esprimere la loro opinione e la loro immaginazione. Abbiamo iniziato con un paio di visite a graffiti già realizzati in alcune zone della città, espressione di una forma d’arte oramai diffusa nei centri urbani di tutto il mondo.

Finora i ragazzi hanno analizzato le emozioni che gli danno i murales per poi proporre una loro interpretazione su carta. Dall’otto novembre avremo con noi Marco Milaneschi e faremo un salto di qualità, con un percorso guidato sulla storia della street art, l’espressione delle emozioni, l’acquisizione di competenze per la realizzazione dei murales e la contaminazione con visione di video, lettura di testi e ascolto di musica rap che da sempre è associata a questa forma di espressione artistica.

L’esito finale sarà la realizzazione da parte dei ragazzi di uno o più graffiti, o murales, e la realizzazione di un video che racconta quest’evoluzione. Un percorso che si concluderà entro il prossimo giugno».