Barriere architettoniche e culturali, i punto di vista dei ragazzi dopo il confronto sulla disabilità con Lorella Ronconi

Presentato stamani a Palazzo Aldobrandeschi il video “Non farti confondere le idee”, realizzato a Grosseto dagli studenti della quarta A del liceo delle Scienze sociali “Antonio Rosmini”, per parlare delle barriere architettoniche e culturali che ancora incontrano le persone diversamente abili in città.
Il video è stato proiettato nel corso di un incontro pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio provinciale e dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia.

 

«Il senso di questa iniziativa – commenta Sergio Martini, presidente del Consiglio provinciale – è quello di dare massima visibilità all’importante messaggio di civiltà che i giovani autori del video hanno voluto lanciare ai cittadini e alle istituzioni. Un messaggio positivo e propositivo che non si limita alla denuncia ma offre notevoli spunti di riflessione».

«Ci siamo chiesti come dovrebbe essere la città – spiega Jessica Valente, una delle studentesse presenti all’incontro – per essere più accessibile per tutti. Anche la presenza di una buca su una strada può costituire per un diversamente abile un pericoloso ostacolo».

Il video raccoglie una serie di scatti fotografici realizzati dai ragazzi in ogni quartiere della città. Immagini esemplificative di quante siano ancora le barriere architettoniche e i comportamenti incivili che impediscono la piena vivibilità e fruibilità dei servizi alla persona diversamente abile.

«Ma l’attenzione dei ragazzi – sottolinea la professoressa Paola Salvestroni –  si è concentrata soprattutto sulle barriere culturali che sono quelle più pericolose e difficili da abbattere perché alimentate da pregiudizio e ignoranza».

Un lavoro intenso e spontaneo nato da un precedente incontro degli studenti con Lorella Ronconi, membro della Commissione provinciale Pari Opportunità. Lorella vive in prima persona il problema delle barriere architettoniche essendo costretta in una carrozzella dal 1991 e da anni lavora per sensibilizzare cittadini e Istituzioni. «Mi piace parlare di differenza e non di diversità – ha dichiarato Lorella Ronconi – è importante fare attenzione alle parole che utilizziamo perché la diversità allontana, mentre la differenza avvicina e arricchisce».

«Ognuno di noi è unico è irripetibile – aggiunge Reana de Simone, presidente della Commissione Pari Opportunità – ed è per tutti gli altri una risorsa. E’ importante che questo messaggio venga trasmesso ai giovani e dai giovani diffuso nella società». All’incontro hanno partecipato anche Gloria Lamioni, dirigente scolastico del Liceo Rosmini e l’assessore del Comune di Grosseto Giancarlo Tei: «Un plauso agli autori di questo filmato che stimola il Comune a fare meglio e di più di quanto già stia facendo per abbattere le barriere architettoniche. E un plauso al Liceo Rosmini da sempre protagonista di iniziative importanti che dimostrano come i giovani siano la parte sana della società».

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