Paola Salvestroni e Fabio Cicaloni propongono il loro testo teatrale “Io Doppio” in uno spettacolo di beneficienza dedicato alla Fondazione Il Sole-Aggbph.

L’appuntamento è per le 21:15 al Cinema Stella di via Mameli a Grosseto. Il biglietto d’ingresso è di soli euro.

«Il tema del doppio é da sempre presente nell’immaginario umano, a partite dall’archetipo mitologico di Narciso, fino al protagonista de La metà oscura di Stephen King.

Lo scrittore Thad Beauman che, dopo anni di pubblicazioni con lo pseudonimo di George Stark, decide finalmente di scrivere le sue storie con il suo vero nome, ma non sa che la figura di Stark, la sua metà oscura, non intende affatto sparire e lo perseguiterà, costringendolo ad esplorare gli angoli più nascosti e inquietanti della sua mente.

Oggi la moderna tecnologia consente all’uomo di duplicarsi virtualmente, di crearsi un proprio doppio, semplicemente picchiando sulla tastiera di un computer. L’avatar, che nella teologia induista è l’assunzione di un corpo fisico da parte di Dio, nella realtà virtuale  del mondo digitale on line in 3D diventa il personaggio controllato via tastiera dal suo creatore. La scoperta dell’ inconscio e la tecnica dell’ipnotismo aprirono alla letteratura ottocentesca nuove prospettive di esplorazione dello sconfinato territorio del “dualismo psichico”, fenomeno altrimenti noto come “dissociazione della personalità”.

Dalla penna di scrittori come Chamisso, Hoffmann, Heine, Musset, Villiers de l’ Isle-Adam, Stevenson, Poe, Conrad, Hawthorne, James, Dostoesvskij, scaturì dunque, una straordinaria sequenza di romanzi, novelle, liriche sull’inafferrabile e ambigua identità dell’uomo. “Si parla di doppio”- dice Massimo Fusillo- “ quando, in un contesto spazio-temporale nuovo, cioé in un unico mondo possibile creato dalla finzione letteraria, l’identità di un personaggio si duplica: un uno diventa due.”(M. Fusillo, L’altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio, Mucchi 2012).

Le forme di questa duplicazione variano poi in base alla fantasia degli scrittori: ecco allora che “l’altro io” diventa ora l’immagine riflessa, ora l’ombra, ora il gemello. “Storie allo specchio” è un viaggio tra immagini, parole e musica sul suggestivo tema del doppio, un divertente alternarsi di letture di testi ispirati ad opere di alcuni dei grandi autori della letteratura, opere d’arte e canzoni indimenticabili della tradizione musicale italiana. Immancabile».

Paola Salvestroni